Un attimo di eternità (2012)


1. Un attimo di eternità
2. Cosa resta
3. Strade
4. Alice
5. I giardini di marzo
6. Tramonto
7. Tempo libero
8. Um dia
9. Raccontare verità
10. Fantasmi
11. Sospesi
12. Il migliore
13. In mezzo ai fiori


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Produttore esecutivo Alex Carlin per Gulliver Studio Production
Registrato presso LOrDS Studios e Gulliver Studio (Susà di Pergine) eccetto “Um Dia” registrata presso Estudio Comper - Santa Teresa (BR)
Mix di Federico Bergamo presso LOrDS studios
Mastering di Mauro Andreolli presso Das Ende der Dinge


UN ATTIMO DI ETERNITA’

testo: claudio pilloni
musica: aldo biasi/claudio pilloni
arrangiamenti: LOrDS

egoista convinto
e scrivi le frasi di Gandhi su Face
cerchi la scorciatoia giusta per arrivare al punto
come Goran Ivanisevic con gli ace
fai le cose in fretta per avere
tempo per le cose che hai da fare
mi stressi per le cose che hai da fare
non fai un cazzo e ti lamenti uguale
guardi gli altri e ti vedi solo tu
analizzi gli altri e intanto sei sempre tu
libero dal peccato e dal turbamento
godi almeno il tuo momento che se ne va
come fosse un po’ di eternità
perchè capita certa solitudine
pesante come la tua vita
ma a volte è comoda, serve per decidere
che adesso è la via d’uscita
capita, a volte la vita capita
e pensi che è solo per un po’, ancora un po’
e non ti riconosci più
fai le cose in fretta per avere
tempo per le cose che hai da fare
mi stressi per le cose che hai da fare
non fai un cazzo e ti lamenti uguale
guardi gli altri e ti vedi solo tu
analizzi gli altri e intanto sei sempre tu
libero dal peccato e dal turbamento
godi almeno il tuo momento che se ne va
come un attimo di eternità
capita a volte un giorno che
il cielo è fuoco intorno a te
e pensi a quel tramonto che
non eri solo e sei stato felice
perchè capita certa solitudine
pesante come la tua vita
ma a volte è comoda, serve per decidere
che adesso è la via d’uscita
adesso
perché?
adesso
è perché
capita, a volte la vita capita
e pensi che è solo per un po’, ancora un po’
e non ti riconosci più


COSA RESTA

testo: claudio pilloni
musica: claudio pilloni/denis martintoni
arrangiamenti: LOrDS

di tutti i vecchi amici, cosa resta?
di quelli buoni e dei troppi di cui puoi fare senza
e dei progetti per difendere ideali
naufragati nell’età e nell’indifferenza
ed è un disastro addormentarsi
con certe cose nella testa
e di tutto quel disastro che cosa resta?
ti guardo ridere,
non vuoi nemmeno salutare,
come fosse la cosa più normale da fare
davanti a gente che non so, e che non sai,
come se fossi ormai solo io
l’errore, l’orrore
e la cosa più stupida è che
vorrei scrivere di te, di che cosa resta
un’esangue immagine per dire adesso basta
vorrei scrivere di te,
adesso che sono abbastanza lontano per vederti bene
che se ci penso fino in fondo
non mi importa che cosa resta,
ma ciò a cui posso rinunciare,
è questo che chiarisce, che mi definisce
mi hanno ucciso cento volte
le tue frasi di tempesta,
mille volte lette nei messaggi e adesso che cosa resta?
cosa resta di una lettera,
è un ricordo ritrovato,
o un inferno che brucia
non ancora consumato?
vorrei scrivere di te, di che cosa resta,
un’esangue immagine per dire adesso basta
non mi importa che cosa resta
ma ciò a cui posso rinunciare,
è questo che chiarisce, che mi definisce
vorrei scrivere di te, di che cosa resta,
un’esangue immagine per dire adesso basta
vorrei scrivere di te, di quanto sangue ho perso,
quanto è stato facile sputtanarmi in fondo
vorrei scrivere di te,
adesso che sono abbastanza lontano per vederti bene


STRADE

testo: pol/claudio pilloni
musica: denis martintoni/federico bergamo/claudio pilloni
arrangiamenti: LOrDS

le nostre strade, le nostre vite
soltanto ieri ci sembravano quasi infinite
e questo tempo corre veloce
nei nostri occhi adesso è già più debole la luce
dobbiamo alzarci in fretta per...
per ottenere quello che ci sembra irraggiungibile
i nostri sogni in fondo sono su questo mondo
che ci sembra irraggiungibile
i nostri sogni in fondo sono su questo mondo
non è leale farmi partire
se tanto già lo so che arrivato in fondo troverò
gente di poco conto che
che mi dirà devi cambiare alleggerire andate
andate a farvi fottere
in cambio di quel sogno non vi darò di certo me
sono irraggiungibile
in cambio di quel sogno non vi darò di certo me
sono irraggiungibile
mille strade davanti a me, ma quale scelgo
mille strade davanti a me, ma quale scelgo
mille strade davanti a me, nessuna è irraggiungibile
i nostri sogni in fondo sono su questo mondo
che ci sembra irraggiungibile
in cambio di quel sogno non vi darò di certo me
sono irraggiungibile


ALICE

testo: claudio pilloni
musica: aldo biasi/claudio pilloni
arrangiamenti: LOrDS

Alice cammina pensando al passato
è un miracolo che lei sia qua, ancora viva
raccoglie i ricordi migliori
a inventare una vita che sa di accettabile
non guarda mai troppo oltre le sue sicurezze
non parla mai neanche con sé delle sue debolezze
va tutto bene, va tutto bene, va tutto bene
chiude gli occhi e tutto se ne va
tutto bene, va tutto bene, va tutto bene
chiude gli occhi e tutto se ne va
Alice ha tantissima paura di stare male
e forse nemmeno lo sa se è ancora viva
mantiene un’odiosa prudenza nei sogni
per non rimanere delusa
eppure in fondo si sente sempre fuori posto
eppure fa tutto ciò che dicono sia giusto
per non deludere
non guarda mai troppo oltre le sue sicurezze
non parla mai neanche con sé delle sue debolezze
va tutto bene, va tutto bene, va tutto bene
chiude gli occhi e tutto se ne va
tutto bene, va tutto bene, va tutto bene
chiude gli occhi e tutto se ne va
non guarda mai troppo oltre le sue sicurezze
non parla mai neanche con sé delle sue debolezze
va tutto bene, va tutto bene, va tutto bene
apre gli occhi e tutto se ne va
tutto bene, va tutto bene, va tutto bene
apre gli occhi e tutto se ne va


I GIARDINI DI MARZO

testo: mogol
musica: lucio battisti
arrangiamenti: LOrDS


TRAMONTO

testo: claudio pilloni/denis martintoni
musica: denis martintoni/claudio pilloni
arrangiamenti: LOrDS

nel tramonto di un’estate che
non ti ha portato niente,
solo dubbi che ti chiedono sempre le stesse cose,
arriva un brivido di luce intorno a te
che attraversa il vuoto ma non vuoi vedere
puoi rovinare il senso di ogni cosa
semplicemente analizzandola
guarda com’è ancora bella la giornata,
la luce è splendida
guarda com’è bella e dici è già finita.
il tempo ti sfugge via così troppo velocemente.
dici che per te ormai è tardi.
è sempre tardi se non fai niente.
senti quel brivido di luce intorno a te,
che ti può sollevare oltre il silenzio intorno a te
puoi rovinare il senso di ogni cosa
semplicemente analizzandola
guarda com’è ancora bella la giornata,
la luce è splendida
guarda com’è bella e dici è già finita,
uarda com’è bella, è già finita.
sogni di vincere milioni di dollari
molli tutto e scappi in Sud America
o in realtà vorresti solo essere libero
da questa vita qui che non ti merita
sogni una villa con vista sull’oceano
con una donna al giorno disponibile
o ti basta un letto in due, e farti piccolo
e sentirti dire che sei insostituibile


TEMPO LIBERO

testo: matteo abatti/daniele fioroni
musica: matteo abatti/daniele fioroni
arrangiamenti: LOrDS

ti prego dammi il tempo di capire
il tempo di capire com’è
che son rimasto avanti solamente con la forma
di te
ritrovare giorno dopo giorno
le tue migliori qualità
mentre dentro ti consumo piano piano e non
ti vedo più
apri adesso un modo nuovo
di sentire che sto bene che io so cambiare, non
è tardi sai
apri adesso un modo nuovo
di sentire che sto bene che io so cambiare, non
ti preoccupare sai
ancora insieme
risvegliami più forte
e rapisci il mio segreto
mentre è lontano il tuo calore leggero amore
apri adesso un modo nuovo
di sentire che sto bene che io so cambiare,
non è tardi sai
apri adesso un modo nuovo
di sentire che sto bene che io so cambiare,
non ti preoccupare sai
ora dimmi mio tesoro
quanto pensi possa aspettare
che ritorni proprio uguale
come una volta,
con il tempo libero che ho
ora dimmi mio tesoro
quanto pensi possa aspettare
che ritorni proprio uguale
come una volta
apri adesso un modo nuovo
di sentire che sto bene che io so cambiare,
non è tardi sai
di sentire che sto bene che io so cambiare,
adesso che lo sai
di sentire che sto bene che io so cambiare,
non ti preoccupare sai
non ti preoccupare sai
non ti preoccupare sai


UM DIA

testo: andrew laureth/bruno novelli/claudio pilloni
musica: andrew laureth/bruno novelli
arrangiamenti: A(L)TITUDE/LOrDS

quero acordar com a luz do sol em minha janela
quero viver e deixar pra tràs
tudo aquilo que perdi
recomeçar, seguir sem medo o meu caminho
eu sei que posso alcançar,
eu sei que nao vou desistir
quero sentir na pele
um dia de cada vez
nao vou esperar o tempo passar
mas nao quero correr contra o tempo
nao quero saber o que amanha vai trazer
so quero viver meu momento
svegliami con la luce del mattino
ciò che ho perso non lo so, l’ho già dimenticato
guardami, ricomincio il mio cammino
certo che ce la farò,
non ho mai rinunciato
voglio sentire su di me
giorno per giorno e...
non aspetterò il mio tempo che va
ma non correrò contro il tempo
quello che succederà non mi importa
voglio gustarmi il momento
giorno per giorno e
um dia cada vez,
um dia…
un giorno
viver meu momento
Sospesi (2011)


1. Raccontare verità
2. Fantasmi
3. Sospesi
4. Il migliore
5. In mezzo ai fiori


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Autoproduzione
Registrato presso LOrDS Studios
Mix e mastering di Federico Bergamo presso LOrDS studios



Raccontare Verita'

testo: claudio pilloni
musica: denis martintoni/claudio pilloni
arrangiamenti: LOrDS

raccontare verità non è mai stato facile per me
che ho già buttato via l’ultima possibilità.
e tutti i sogni che ho sarebbero possibili con te
che non mi credi più per quanto sono stato stupido.

se smetto di parlare piango,
rischio di annegare

certo di aver scelto bene quello che era giusto anche per te
mi scopro già a cercarti in gesti che non sono più i tuoi
e con le mie teorie più razionali rovesciate
da quanto mi manchi tutto adesso

dove sta questa felicità se non riesco a dare un senso a quel che è stato,
sono io sbagliato

ci incontrammo poi per quella foto persa a casa mia
che lei sembrava sempre lei, solo un po’ più bella se si può.
montagne di ricordi in uno sguardo immobile
e crisi di rimpianti dietro a imbarazzate banalità

sorrisi e poi morire dentro
volevo scomparire

c'era già la mia felicità, ma non riesco a dare un senso


Fantasmi

testo: claudio pilloni/aldo biasi
musica: aldo biasi/claudio pilloni
arrangiamenti: LOrDS

cambi di rotta inattesi e strani
con le mie sicurezze che crollano
li sento sfuggire dalle mie mani
i momenti che spreco e non tornano

non troverò le risposte dentro di te,
cosa farò se restassi solo un’immagine?

vedo i fantasmi della mia mente
piu difficile sopravvivere se non ci sei tu
sull’orlo del baratro debolmente
mi abbandonerò alle ali che ormai non ho piu

tristezza infinita a brevi momenti
e lampi di gioia rari.
non riesco a distinguere i sentimenti
neanche quelli che dovrei avere piu cari

non troverò le risposte dentro di te,
cosa farò se restassi solo un’immagine?

vedo i fantasmi della mia mente
piu difficile sopravvivere se non ci sei tu
sull’orlo del baratro finalmente
io mi affiderò alle ali che ormai non ho piu

ho avuto paura di me come sempre
non lo so la strada giusta dov’è come sempre
non so decidere niente

non cercherò le risposte dentro di te,
non lo farò piu. perdonami se puoi.

vedo i fantasmi della mia mente
piu difficile sopravvivere se non ci sei tu
sull’orlo del baratro finalmente
io mi affiderò alle ali che ormai non ho piu
sento le voci della mia mente
piu difficile sopravvivere
sull’orlo del baratro finalmente
io che guardo giu


Sospesi

testo: claudio pilloni
musica: claudio pilloni
arrangiamenti: LOrDS

è grazie a te se imparerò a fidarmi
più facile se provo a non pensarti
ho rinunciato ad essere me stesso
per la felicità di qualcuno a cui non interesso
eppure racconta di me e si lamenta
ma adesso sono io ciò che conta.

mi sono sempre spaccato la mente a pensare che tutti son molto migliori di me
la convinzione di essere niente in un mondo che viaggia alla massima velocità
e noi sospesi come foglie stanche e fragili, sempre in cerca di luce e stabilità
non lo so se voglio tutta la mia vita appesa al filo di questa falsa felicità

senza di te vorrei ricominciare
a vivere per fare e per sbagliare
e per darmi una nuova visione di tutte le cose
e per darmi un’altra occasione

mi sono sempre spaccato la mente a pensare che tutti son molto migliori di me
la convinzione di essere niente in un mondo che viaggia alla massima velocità

e noi sospesi come foglie stanche e fragili, sempre in cerca di luce e stabilità
non lo so se voglio tutta la mia vita appesa al filo di questa assurda felicità


Il migliore

testo: claudio pilloni/denis martintoni
musica: claudio pilloni/denis martintoni/aldo biasi/federico bergamo
arrangiamenti: LOrDS

Non ce la faccio più a sentirmi dire che vivo in un posto del tutto normale
con la pubblicità che mi fa credere sempre che ho ancora bisogno di cose
e la televisione mi dice come vivere per stare bene
Non ci credo che tra tutti i mondi possibili questo è il migliore

Fammi vedere quello che sai fare, ti piace pensarti davvero speciale
Vieni a vedere quello che so fare, ti piace guardarmi e mi devi seguire
Voglio perdere il controllo
Fammi vedere quello che sai fare
Hai voglia di lasciarti andare?

Tu vuoi provare tutto e vuoi la libertà
tu vuoi stare bene e basta
tu vuoi l’invidia di tutti o forse ce l’hai già
tu vuoi un cazzo gigante, vuoi il bene di tutta la gente
vuoi sapere quello che non sai perché non sai niente.
Non ci credo che tra tutti i mondi possibili questo è il migliore

Ci sono giorni in cui non riesci ad essere te stesso
e giorni in cui devi essere il migliore ad ogni costo
ma oggi voglio solo liberare la mia mente, voglio perdere il controllo!

Fammi vedere quello che sai fare, ti piace pensarti davvero speciale
Vieni a vedere quello che so fare, ti piace guardarmi e mi devi seguire
Voglio perdere il controllo
Fammi vedere quello che sai fare
Hai voglia di perdere il controllo?
Vieni a vedere quello che so fare
Voglio perdere il controllo
Fammi vedere quello che sai fare
Hai voglia di lasciarti andare?

Esiste un perché conta solo il migliore?
Esiste un perché lo devo accettare?
Esiste un perché per essere migliore?
Esiste un perché devo essere uguale?

Fammi vedere quello che sai fare, ti piace pensarti davvero speciale
Vieni a vedere quello che so fare, ti piace guardarmi e mi devi seguire
voglio perdere il controllo
Fammi vedere dove può arrivare la voglia di avere sempre ragione
Fammi vedere dove può arrivare il bisogno di essere sempre il migliore
Ho voglia di perdere il controllo.
Hai voglia di lasciarti andare?


In mezzo ai fiori

testo: denis martintoni/claudio pilloni
musica: aldo biasi/claudio pilloni
arrangiamenti: LOrDS

Fuori c’è un mondo che gira tutto intorno a te,
vorrei restare per sempre rinchiuso qui

Qui tra queste mura mi sento come un Johnny Depp
tra la scienza pura e le poesie di William Blake.
Bugie dolcissime solo per me
È così facile perdersi che mi dimentico di vivere

Non trovo più niente di buono in questa umanità,
resto indifferente, distante dalla verità

Bugie dolcissime solo per me,
non so che farmene se mi dimentico di vivere e mi dimentico anche di te

Qui caduto in mezzo ai fiori rifletto sulle cose che non so di me
Da solo scoprirò le mie difficoltà, la nostra identità
e ricomincerò a ridere di me, a ridere di te

Bugie dolcissime più forti di me,
non so che farmene se mi dimentico anche di te